Valutazione dei derivati, norma IFRS 9
La norma IFRS 9 fornisce la struttura per determinare il fair value di un’attività o di una passività finanziaria, inclusi gli strumenti finanziari derivati. La norma IFRS 9 chiede alle società di inglobare il rischio di mancata esecuzione nella determinazione del fair value e di utilizzare un approccio che rispecchi le ipotesi impiegate dagli operatori di mercato nell’esecuzione delle valutazioni e della determinazione del prezzo del rischio di credito.
L’inserimento del rischio di credito nella valutazione dei derivati rappresenta un compito complesso per le società che devono preparare il bilancio. In seguito all’emissione della norma FAS 157, Chatham ha migliorato notevolmente la sua metodologia esclusiva di valutazione per rispettare i requisiti della norma stessa. La nostra metodologia trae vantaggio da un’esperienza pluriennale in materia di consulenza, di pricing, di esecuzione e contabilizzazione delle transazioni con i derivati. La nostra esperienza, perfezionata grazie alla collaborazione con oltre 1000 clienti l’anno per una copertura superiore a 350 miliardi di dollari di nozionali l’anno, ci ha consentito di portare sul mercato l’approccio più preciso dal punto di vista tecnico e solido a livello di calcolo attualmente disponibile.
Metodologia leader di mercato
Diversamente dagli approcci semplicistici che si affidano unicamente all’esposizione attuale (o al valore alla scadenza) di una transazione per stabilire il rischio sottostante di mancata esecuzione, la metodologia di Chatham calcola l’esposizione attuale e quella potenziale futura, rispecchiando il rischio di credito bilaterale presente in molti derivati. Il nostro approccio ingloba tutti i fattori che possono avere un impatto sul calcolo del fair value, tra cui:
- Curve forward per valute estere e tassi di interesse, e aspettative di mercato sulla volatilità in merito a tali curve
- L’impatto della compensazione quando le due parti hanno più transazioni governate da un accordo ISDA
- Miglioramenti della qualità creditizia tra le controparti (tra cui: contabilizzazione delle garanzie accessorie, saldi in contanti obbligatori e mutue opzioni di vendita)
- La struttura degli spread di credito e la probabilità condizionale cumulativa di default per entrambe le controparti
Copertura totale
Il nostro motore di calcolo genera i credit valuation adjustment (CVA) per i derivati sulle valute estere e i tassi di interesse per centinaia di società per tutti i periodi di reporting, fornendo dei CVA precisi per tutti i derivati, tra cui:
- Swap, swaption e cancellable swap in tutti gli indici principali, in varie valute
- Cap e Floor su tassi di interesse, collar e corridor: anche quelli inclusi negli accordi swap sottostanti
- Forward in valuta estera, opzioni e collar su tutte le maggiori coppie di valute e sulle minori
- Cross-currency Swap su tassi d’interesse nelle principali coppie di valute
Analisi e consulenza
Chatham non fornisce ai clienti solo un numero. I clienti che chiedono delle valutazioni contano su di noi per ottenere assistenza nella comprensione dei CVA.
- Accesso on-line ai rapporti di valutazione attraverso un server sicuro che consente ai clienti di visualizzare risultati di reporting attuali e storici
- Audit SAS70 di Tipo II che verifica i nostri controlli e la nostra metodologia di calcolo
- Preparazione delle informazioni integrative per il bilancio
- Analisi e spiegazioni dettagliate dei fattori che hanno un impatto sui CVA e comprensione di come tali valori possano cambiare nel tempo
Per ulteriori informazioni sul nostro metodo di valutazione, vedere la pagina Valutazioni dei derivati oppure scaricare la pubblicazione dettagliata facendo clic sul link indicato di seguito.Leggere la pubblicazione













